Destinazione contributo d’istituto

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DESTINAZIONE CONTRIBUTO DI ISTITUTO

Il Consiglio di Istituto dell’ISISS “Piana di Lucca” ha fissato le quote del Contributo volontario a carico degli studenti nella misura seguente:

BIENNIO:    60€

TRIENNIO:  75€

Attualmente è in vigore la delibera che fissa le quote uguali per tutti, senza distinzione fra le due scuole, di merito o altro, al fine di responsabilizzare le famiglie sul significato della scuola pubblica come bene comune.

Si precisa innanzitutto la natura volontaria di questo contributo, ma anche la sua importanza per il mantenimento ed il miglioramento della scuola. Infatti l’importo complessivo è stato fino ad oggi utilizzato nel seguente modo, cercando di coprire alcune esigenze ineludibili (assicurazione) e di garantire il funzionamento ordinario:

QUOTA FISSA (15 euro). Comprende la copertura delle seguenti spese vive: assicurazione obbligatoria, libretto giustificazioni, gestione del programma alunni e produzione relativi documenti cartacei. E’ pertanto da ritenersi irrinunciabile.

QUOTA MANUTENZIONE – FUNZIONAMENTO (35 euro). Si precisa al proposito che il contributo destinato al funzionamento didattico e amministrativo erogato dal MIUR è del tutto insufficiente per coprire tutte le spese. In questo ambito rientrano le seguenti voci: carta, cancelleria, toner, materiale e software per laboratori, manutenzione ordinaria e straordinaria laboratori e palestre, iscrizioni a gare e concorsi, abbonamenti a giornali e riviste, lavanderia, internet, etc. E’ da ritenersi facoltativa, ma allo stesso tempo particolarmente significativa perché permette alla scuola una gestione tranquilla della manutenzione ordinaria delle attività curricolari, che altrimenti sarebbe improntata ad una costante precarietà.

QUOTA MIGLIORAMENTO (10 euro per il biennio , 25 euro per il triennio). Comprende innanzitutto l’adeguamento delle attrezzature dei laboratori di informatica (comprese le LIM), chimica, fisica, topografia, CAD, della biblioteca e della palestra. Questo settore non è più finanziato dal MIUR. Può comprendere inoltre, previa delibera del Consiglio di Istituto, una specifica destinazione su progetti POF rientranti nell’ampliamento e miglioramento dell’offerta formativa. E’ pertanto da ritenersi anch’esso facoltativo, ma al contempo importantissimo perché permette alla scuola di stare al passo con i tempi riguardo alla didattica nel suo complesso.

Si allega un sintetico rendiconto sull’utilizzo del contributo volontario relativamente all’anno 2014.

Si ricorda infine che è compito del Consiglio di Istituto fissare gli importi e la destinazione del contributo.

 

Si allega scheda di rendicontazione versamento alunni 2014

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